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2013.6.1

Tecno apre a pechino

Tecno, storica e mitica firma italiana del design di qualità, conquista Pechino aprendo il 16 giugno nel business district della capitale il suo primo punto vendita cinese: uno spazio di 400 metri quadrati all’interno del Cofco Plaza, il più importante furniture shopping center della città.

Lo store Tecno, dallo stile lineare ed elegante, ripropone ambienti direzionali, operativi e residenziali ospitando i pezzi di maggior successo dell’azienda fondata a Varedo nel 1953 da Osvaldo e Fulgenzio Borsani.

Gli allestimenti dimostrano come passato e presente possano convivere. Ecco allora che i divani Archipelago D502 progettati da Monica Förster nel 2012 sono esposti vicino alle iconiche poltrone P32 di Osvaldo Borsani del 1956. E ancora, le workstation di ultima generazione Beta duepuntozero, disegnate da Pierandrei Associati nel 2012, sono posizionate accanto a un altro capolavoro firmato da Osvaldo Borsani nel 1961, l’appendiabiti AT16.

Non mancano poi gli spazi in cui le superstar della progettazione si incontrano attraverso i loro pezzi più riusciti. Così i divani Pons D011 di Rodolfo Dordoni del 2011 dialogano felicemente con la linea di tavoli Nomos, disegnata nel 1986 da Norman Foster e rivisitata nel 2013.

Nello store di Pechino, i visitatori del far east, sempre più sensibili al design intelligente made in Italy, possono conoscere da vicino ciò che ha reso celebre Tecno, ritrovando anche nei pezzi più contemporanei gli elementi che da sempre caratterizzano i progetti dell’azienda: l’entusiasmo per l’ingegneria, l’avanzata ricerca tecnologica, la scelta dei materiali migliori e l’impiego delle più raffinate tecniche artigianali.

Qualità che insieme a servizi di progettazione coordinata e su misura, come quelli studiati per il British Museum di Londra, la torre Agbar di Barcellona e il Parlamento Europeo di Bruxelles, hanno permesso a Tecno di vincere nel 1989 l’ambito premio di design Compasso d’oro alla carriera.